Quante volte mi sono trovato a spiegare che la richiesta del Padre nostro: sia fatta la tua volontà, è proprio il contrario di come si intende usualmente.
E, di solito, sarò forse poco convincente, sarà perché le persone non lasciano un’abitudine facilmente, come un abito che indossino sempre e senza si sentirebbero nudi, ma molti caparbiamente si tengono comunque al significato popolaresco.
Cercherò di spiegarmi, prendiamo un esempio, il caso della malattia di una persona relativamente giovane, i medici ce la mettono tutta, i parenti sono solidali al massimo, dato che il fisico è piuttosto giovane reagisce bene all’inizio, ma poi la persona, nonostante tutto, muore. “Eh”, dicono alcuni rassegnati e fatalisti, “sia fatta la sua volontà!”
Come se le persone volevano salvare quella persona dalla morte, come se tutto il mondo fosse impegnato nella sua guarigione e invece no, quel Signore così lontano, cattivo, ingiusto ha deciso così, di sua volontà. Ma che visione hanno di Dio? Ebbene, questo modo di ragionare è sbagliato, e non c’entra niente con la richiesta del Padre Nostro, e in realtà direi che è contrario a Dio.
Sia fatta la tua volontà, come in cielo, anche in terra, significa invece che in questo mondo, su questa terra, nel nostro presente, la volontà che si realizza è quella della Creazione, quella dell’umanità, è la volontà umana che impera, è la follia umana che porta malattia e distruzione, noi allora preghiamo che il Signore, pur sapendo che il suo Regno ancora non verrà e che dunque la sua volontà non si instaurerà sempre su tutto il mondo, intervenga, intervenga per salvare, per guarire, per instaurare un po’ di giustizia, per darci speranza, per farci vivere con vero amore…
Il Signore infatti non vuole la morte del giovane, non vuole che il Dittatore prenda il potere, non vuole che l’amore di una coppia finisca, non vuole che la malattia arrivi ad insidiare il nostro futuro… Se il Signore abbandona a sé stessa la sua Creazione e in particolare l’umanità che ne fa parte ecco che ci distruggiamo, che le cose più folli e pericolose divengono di successo per spingerci nel baratro.
Sia fatta la tua volontà Signore anche qui da noi, nell’umanità sofferente, richiede dunque al Signore di intervenire, con provvidenza e con il suo Spirito potente, magari in maniera misteriosa per noi, ma in modo di salvarci dalle acque turbolente e dagli abissi.